Violet secret - Segreto viola

Friday, November 26, 2010

Violet color is the base,
unlucky reputation,
for who doesn’t love such color.

Still more darker is the stigma,
elegant of nature,
is the center of the high ground.

Of that flower of dark complexion,
I have the form,
I have the color.

Now we have to wait,
a shoot to be taken care,
a secret to be disclosed.

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Color viola è la base,
sfortunata reputazione,
per chi non ama tal colore.

Ancor più scuro è lo stimma,
elegante di natura,
sta al centro dell’altura.

Di quel fior di carne scura,
ho la forma,
ho la cera.

Or non resta che aspettare,
un germoglio da curare,
un segreto da svelare.

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Dark flower - Fiore moro

Tuesday, July 13, 2010

Weak light filters among the curtains,
in a summer morning,
softly I awaken me,
with a sweet smile.

I try to remember,
the last thought,
the last word,
the smile has given me.

It was a summer evening,
in a green lawn,
the sun by now low,
a slim blue to the horizon.

I go looking for my dark flower,
dancing without standstill,
in a green mantle,
still damp from the last rain.

The sun by now is switched off,
and without my dark flower,
looking for the return back street,
I see a sign to the horizon.

My October star,
it illuminates every footstep of mine,
driving me to the dark flower,
so much I have looked for.

I see it to the horizon,
I go near it,
I observe it spellbound,
never sight so much beauty in a flower.

I softly caress it,
from the petals to the stem,
trying to remember every instant,
every sensation.

Then with a sweet kiss I greet it,
the moment of the awakening by now has come,
and it doesn’t remain me whether to return,
from a spellbound dream.

Thanks October star,
to my dark flower you have driven me,
dancing without standstill,
a smile you have given me.

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Luce fioca filtra tra le tende,
in una mattina d’estate,
dolcemente mi risveglio,
con un dolce sorriso.

Cerco di ricordare,
l’ultimo pensiero,
l’ultima parola,
che il sorriso mi ha donato.

Era una sera d’estate,
in un prato verde,
il sole ormai basso,
un tenue azzurro all’orizzonte.

Vado in cerca del mio fiore moro,
danzando senza sosta,
in quel manto verde,
ancora umido dall’ultima pioggia.

Il sole ormai si è spento,
ed io senza il mio fiore moro,
cercando la via del rientro,
vedo un segno all’orizzonte.

La mia stella ottobrina,
illumina ogni mio passo,
guidandomi al fiore moro,
che tanto ho cercato.

Lo vedo all’orizzonte,
mi avvicino,
lo osservo incantato,
mai vista tanta bellezza in un fiore.

Lo accarezzo dolcemente,
dai petali allo stelo,
cercando di ricordare ogni attimo,
ogni sensazione.

Poi con un dolce bacio lo saluto,
il momento del risveglio ormai è giunto,
non mi resta che tornare,
da quel sogno incantato.

Grazie stella ottobrina,
che al mio fiore moro mi hai guidato,
danzando senza sosta,
un sorriso mi hai donato.

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A thunder to the horizon,
it tears silent,
the last action of the comedy,
of daily life.

Dark color to the horizon,
skimming the black tone,
from the heat of a orange sun,
wake of the storm that is leaving.

Axiom of the life,
that must never be forgotten,
also when under the sky,
it seems by now everything gone.

The day after the rain,
there is always the sun to the horizon.

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Un tuono all’orizzonte,
squarcia silenzioso,
l’ultimo atto della commedia,
di vita quotidiana.

Colore cupo all’orizzonte,
scremando il tono nero,
dal calor di un sole arancio,
scia del temporale che se ne va.

Assioma della vita,
che non va mai dimenticato,
anche quando sotto il cielo,
sembra ormai tutto andato.

Il giorno dopo la pioggia,
c’è sempre il sole all’orizzonte.

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White stone - Pietra bianca

Wednesday, March 24, 2010

In the whiteness of that light,
I have lost to gaze,
that your pale to pulsate.

I didn’t understand that feeling of mine,
joyful taste of immense,
that the love was the reward.

So I wrote ’strong word’,
on that work of art pave,
then I put it in a coffer.

Five years later,
I find again the manuscript,
on that neglected pave.

In the seductive ink,
of that candid color,
I find again my ardor.

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Nel candor di quella luce,
mi son perso a rimirare,
quel tuo pallido pulsare.

Non capivo quel mio senso,
giulivo sapor d’immenso,
che l’amor era il compenso.

Così scrissi ‘parola forte’,
su quel selcio fatto ad arte,
poi lo misi in un forziere.

A distanza di un lustro,
io ritrovo il manoscritto,
su quel selcio trascurato.

Nell’inchiostro seduttore,
di quel candido colore,
io ritrovo il mio ardore.

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Tango - Tango

Thursday, March 18, 2010

Drops of tropical storm,
perfume of gale,
sharp brackish odor,
and us tightened in this dance.

To the horizon a drum,
an Argentinian tango,
imperative and scheming,
scan the elapsing of the time.

Our feet in the sand,
our eyes in that torment,
an accordion wince,
and offhand nothing around us.

A sudden shine,
a lightning from the sky,
it tears brutal the undulate of the passion,
the first note is played.

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Gocce di tempesta tropicale,
profumo di burrasca,
acre odore salmastro,
e noi stretti in questo ballo.

All’orizzonte un tamburo,
un tango argentino,
incalzante ed intrigante,
scandisce il passar del tempo.

I nostri piedi nella sabbia,
i nostri occhi in quel tormento,
una fisarmonica sussulta,
ed un tratto nulla attorno.

Un bagliore improvviso,
un fulmine dal cielo,
squarcia brutale l’ondular della passione,
la prima nota è suonata.

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A light in the night,
as a lighthouse in storm.
A tumult of emotions
overwhelming in the thoughts.
A break in the silence,
deafening irresponsibility.
A concert of violins,
unbelievable sweetness.
An unattainable horizon,
a few footsteps over fears.
The essence is there,
over a fool appearance.

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Un lume nella notte,
come un faro in tempesta.
Un tumulto di emozioni
travolgente nei pensieri.
Una pausa nel silenzio,
assordante incoscienza.
Un concerto di violini,
incredibile dolcezza.
Un orizzonte irraggiungibile,
a pochi passi oltre le paure.
L’essenza è là,
oltre una stupida apparenza.

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Thought - Pensiero

Sunday, February 28, 2010

To wake up in the morning,
and to discover that the dream,
that appear every night,
it is not a dream but a grain of future.
And every night I greet you,
in that grain of future,
where we have not been yet,
where I will be a knight,
where you will be a rose.
And without we will want that,
one day we will find us to speak,
of something that we don’t know yet,
but that is written in our destiny,
and without saying a word we will follow it.
Me with my sword,
you with your thorns,
we will try to defend us,
but more we will do it,
and more we will be near.
Me with my strengths,
my desire of victory.
You with your perfume,
your impassioned color.
I will support you.
You will drive me.
Forever.

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Risvegliarmi la mattina,
e scoprire che quel sogno,
che ricorre ogni notte,
non è un sogno ma un granello di futuro.
Ed ogni notte ti saluto,
in quel granello di futuro,
in cui non siamo ancora stati,
in cui io sarò un cavaliere,
in cui tu sarai una rosa.
E senza che noi lo vorremo,
un giorno ci troveremo a parlare,
di qualcosa che ancora non conosciamo,
ma che è scritto nel nostro destino,
e senza fiatare lo seguiremo.
Io con la mia spada,
tu con le tue spine,
cercheremo di difenderci,
ma più lo faremo,
e più saremo vicini.
Io con la mia forze,
il mio desiderio di vittoria.
Tu col tuo profumo,
il tuo colore appassionato.
Ti sorreggerò.
Mi guiderai.
Per sempre.

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Seagull - Gabbiano

Monday, February 22, 2010

To fly,
free up there,
in that endless skies,
a footstep from you.

To fly among that dreams,
that bring me up to you,
free to fly,
without never falling.

To fly more and more on,
distant from everything,
away from the world,
but not from you.

To fly,
up to when the black clouds,
will be only a remembrance,
and I will be your star.

To fly to you,
even if you are not there,
even if you don’t know it,
even if I don’t know who you are.

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Volare,
libero lassu,
in quei cieli infiniti,
ad un passo da te.

Volare fra quei sogni,
che mi portano fino a te,
libero di volare,
senza mai cadere.

Volare sempre più su,
lontana da tutto,
lontano dal mondo,
ma non da te.

Volare,
fino a quando le nubi nere,
saranno solo un ricordo,
ed io sarò la tua stella.

Volare da te,
anche se tu non ci sei,
anche se tu non lo sai,
anche se io non so chi sei.

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